Chi ha un tumore o patologie più o meno gravi, dunque, non deve assolutamente assumere farmaci o altro, ma deve solo scavare dentro di sé per trovare e risolvere il conflitto che ha scatenato la malattia (malattia che -per loro- è una preziosa risorsa, e non qualcosa di negativo). La questione della terapia in realtà è molto più complessa, perché il vero terapeuta dovrebbe essere il paziente stesso: e così se si guarisce le teorie di Hamer sono vere, se si muore è stata colpa del paziente che non è riuscito a risolvere il conflitto: e le teorie di Hamer ne escono ancora una volta come “vere” e “provate”.
Non presenta alcuna prova di quanto afferma, ed anzi rinnega il metodo scientifico. Non esiste un solo caso documentato in cui le sue teorie abbiano guarito qualche paziente, ma la rete è invasa da aneddoti di suoi adepti che si auto-diagnosticano ogni tipo di malattia per poi auto-proclamarsi guariti.
Queste, in estrema sintesi, le argomentazioni che ho raccolto e documentato nella mia lunga inchiesta, che ho voluto raccogliere su questo sito insieme alle dolorose testimonianze di persone morte dopo essersi affidate a tali teorie. Ognuno decida liberamente in che modo usare queste informazioni: quanto qui esposto è scrupolosamente documentato, a differenza di quanto accade per i tanti allettanti aneddoti sulla "Nuova Medicina Germanica" che infestano la rete. Io intendo dare un'informazione corretta, con parole semplici ma senza sacrificare i riferimenti a testi e documenti.
Un sentito ringraziamento alle persone che con il loro aiuto mi hanno permesso di inserire riferimenti e fonti tanto precise, e in particolare al mio amico Miché.
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine
illustrativo:
non
sono riferibili né a prescrizioni né a consigli
medici