Attualmente il pm Renza Cescon, della Procura della Repubblica di Padova, sta indagando su tre presunte vittime del medico-odontoiatra Paolo Rossaro, (nato il 14/05/1951 a Vallarsa, in provincia di Padova), residente a Polverara ma con studio ad Albignasego, che avrebbe applicato tali teorie sui suoi pazienti. Uno di loro era un ragazzo di 21 anni affetto la linfoma di Hodgkin, curabile per oltre il 90% con le terapie standard. Ma è morto, così come Anna Tosin (o Anna Tonini), una donna affetta da tumore al seno ed ex paziente di Rossaro. I periti nominati dal pm hanno stabilito che, se curati, questi pazienti si sarebbero potuti salvare.

Alla vigilia di Natale, per un crudele scherzo del fato, è morto anche
Cristian Trevisan, 35 anni, il camionista di Pojana Maggiore anch'egli affetto da linfoma di Hodgkin come il 21enne deceduto tempo fa. Con la sua denuncia, Cristian aveva dato il via alle indagini, che avevano rivelato l'esistenza di altre persone che si erano affidate alle "cure" del medico di Albignasego. Le accuse per Rossaro sono di lesioni gravi e omicidio colposo.
Il giovane voleva seguire la "terapia hameriana" perché aveva da poco perso il padre proprio a causa di un tumore, ed era rimasto deluso e shockato dalla medicina "ufficiale". Ma a differenza del padre il suo tumore, non curato, era peggiorato rapidamente, tanto da costringerlo a rivolgersi alle cure dell'ospedale San Bortolo di Vicenza. E lì, dopo essere stato salvato per un soffio, aveva deciso di sporgere denuncia contro Rossaro, che è anche presidente dell'associazione "Primum vitae". Dopo aver seguito i normali percorsi terapeutici, Cristian aveva dichiarato di sentirsi decisamente meglio e aveva ripreso a guidare il camion. Ma forse il tumore aveva già compiuto troppa strada, visto che l'aveva lasciato crescere dentro di sé per due anni: sarà la magistratura a stabilirlo. Cristian è morto il 24 dicembre 2007. Lascia una moglie e una figlia, con le quali sperava di passare il Natale.

Paolo Rossaro ha anche fatto parte del corpo docenti della "Università Popolare di Scienze Umane di Milano" (ma con sedi anche a Rimini, Livorno e Lecce) insieme ai medici
Samorindo Peci -il rettore di tale istituto, che ha creato e registrato il termine "Medicina Biologica" «che si ispira al Dr. Hamer» (fonte: Shantimandir.org), nonostante Peci abbia poi preso le distanze dall'ex medico tedesco e dall'associazione Alba (fonte: samorindopeci.it)-, Giuseppe Cocca, Flavio Bonaccioli, Giulio Pellegata, Domenico Del Ciello, Pasquale Minutoli, Teresa Serini, ed altri. Secondo Peci, Rossaro ed altri medici non farebbero più parte del suo corpo docenti da diversi anni.