Hamer nasce il 17 maggio 1935 a Düsseldorf-Mettmann, come
terzo di sei figli maschi. Suo padre,
Heinrich Hamer,
è pastore protestante a Meschede dal 1945 a 1969. Hamer
termina la scuola nel 1953 a Krefeld. Sposa
Sigrid Oldenburg
nel 1956 (si erano conosciuti ai rispettivi corsi di
medicina), e diventa prima teologo -secondo Hamer nel 1957
a Erlangen, in Baviera- e successivamente diventa medico il
10 aprile del 1962, a 27 anni (fonti:
sentenza
del tribunale amministrativo di Francoforte, codice 12E
591/03;
sentenza
del tribunale amministrativo superiore di Rheinland-Pfalz,
Coblenza, con codice 6A 10035/89.OVG 9K). Riceve il suo
"Dr. med." (la laurea, una qualifica supplementare in
Germania) nel dicembre 1963 (fonte:
sentenza
del tribunale amministrativo di Sigmaringen, codice 8K
610/03).
La data della sua laurea è visibile anche leggendo la sua
tesi inserita nell'archivio della Deutsche Bibliothek su
internet. Di conseguenza non poteva lavorare come medico
prima del 1962. Alcuni sostenitori affermano invece che
Hamer sia stato "il medico più giovane della Germania". I
dati che si trovano nei fascicoli processuali e la data
della sua tesi di laurea (quando aveva già 28 anni) provano
invece un percorso di studi assolutamente normale, durato 6
anni (ovvero 12 semestri). Si sa per certo che Hamer ha
lavorato dopo il 1964 e fino al 1986 in otto ambulatori
privati diversi (fonte:
sentenza
del tribunale amministrativo di Sigmaringen, codice 8K
610/03).
Nel febbraio 1972 diventa medico di medicina interna (in
tedesco, "internist"): gli ci sono voluti 10 anni, mentre
di solito ne bastano 5. Hamer non è mai stato un
ginecologo. Alcuni siti internet che lo definiscono come
"primario in ginecologia nella clinica oncologica
universitaria di Monaco'' non forniscono prove per tale
asserzione: del resto come fa un medico di medicina interna
a diventare "primario in ginecologia"? Hamer non è mai
stato primario, né si conoscono riferimenti per poterlo
chiamare oncologo, psichiatra o fisico (in inglese,
"physician" significa medico).
Prima di inventare la sua nuova medicina, attualmente
chiamata da lui "Nuova Medicina Germanica" (marchio
registrato da Hamer nel 2003), ha inventato e fatto
registrare quattro strumenti in medicina, ma con scarso
successo scientifico e commerciale: ad esempio un coltello
elettrico a batterie usato in chirurgia e una sega
elettrica per tagliare ossa.
Nel 1972 si sposta a Amburgo per un affare immobiliare (che
fallisce) e tenta di cambiare il suo nome in "Hamer von
Fumetti". Le autorità non gli consentono però di modificre
il suo nome (fonte:
articolo
del quotidiano "Der Stern" del 24 novembre 1983). Nel 1976,
dopo alcuni dissapori con la "Kassenärztliche Vereinigung
Nordbaden" (organizazione dei medici nel Nordbaden che
regola la contabilità dei medici) rinuncia "di sua
spontanea volontà" a registrarsi presso la
"Kassenzulassung" ("Kassenärztliche Vereinigung KÄV"). La
KÄV dichiarò che se Hamer non si fosse iscritto sarebbe
stato espulso dalla KÄV, a causa della sua posizione
irregolare. A partire da quella data, dunque, i pazienti
dovevano pagare direttamente Hamer, e non potevano più
avere assistenza attraverso le mutue assicurazioni della
KÄV.
Sempre nel 1976 si trasferisce per alcuni mesi a
Weiterstadt, dove ottiene dal Comune un prestito di 70mila
marchi tedeschi (circa 35mila euro) per un ambulatorio che
non aprirà mai. Secondo la rivista
Stern
non restituirà i soldi al Comune.
La ditta Kienzle, che vuole commercializzare il suo
coltello e la sua sega elettrica a catena per ossa, rifiuta
di produrre questi strumenti dopo aver verificato che essi
provocano gravi ferite nei tessuti, sopratutto se i tagli
non sono rettilinei. Di conseguenza vengono chiesti ad
Hamer i soldi corrisposti in anticipo per lo sviluppo di
tali strumenti. Hamer reagisce scappando con la famiglia a
Roma in via Cassia numero 1280, secondo un'altra fonte in
via Margutta (fonte:
articolo
"Der Stern" del 24 novembre 1983 e
intervista
a
Birgit Hamer
di Mauro Suttora del 27 settembre 2006).