Michaela Jakubczyk-Eckert è nata il 14
novembre 1964 ed è morta il 12 novembre del 2005. La
signora Jakubczyk-Eckert si ammalò di un cancro al
seno alla fine del 2000. Secondo le informazioni
fornite da suo marito
Gilbert Jakubczyk
Michaela aveva una molta paura, e per questo è andata molto
tardi (un anno dopo, alla fine del 2001) da un medico,
il
dottor Maintz
di Würselen. Ha lasciato passare un intero anno da quando
aveva notato un nodulo sospetto nel suo seno destro.
Amava gli artisti, ed era un'artista anche lei: una pittrice. E anche suo marito Gilbert è un artista, e lavora come saltimbanco.
Dopo un'iniziale terapia medica somministratale dal dottor Mainz, fu convinta di poter cercare aiuto da Ryke Geerd Hamer e la sua "Nuova Medicina Germanica", anche perché a questo proposito aveva trovato informazioni molto promettenti su internet.
Nel 2002, insieme con sua madre, andò da Hamer, che in quel periodo viveva vicino Malaga. Suo padre ed anche suo marito non erano dello stesso parere, ed erano contrari a questa visita. Secondo la testimonianza di suo marito, Hamer avrebbe detto che lo stato di salute di Michaela era la conseguenza di un "conflitto di partner precedente", secondo la Nmg e assumendo che Michaela fosse destrimane. Hamer vide le lesioni del seno destro, e le considerò appunto come i segni di una presunta guarigione (e non come l'espansione del tumore). Anche i sintomi dolorosi si dovevano inquadrare come segni di questa "Heilungsphase" (presunta "fase di guarigione"). Lei avrebbe dovuto interrompere immediatamente la sua terapia medica (era in previsione una operazione chirurgica). Quando Michaela e la madre chiesero ad Hamer quanto avrebbero dovuto pagare per il consulto, Hamer avrebbe risposto che lui non chiedeva soldi, ma che invece sarebbe stato contento se loro avessero comprato alcuni dei suoi libri. Michaela e sua madre quindi comprarono due libri da Hamer (secondo Gilbert per 150 euro ciascuno). Si trattava dei suoi libri "d'oro"' Vermächtnis I e II (Il testamento, parte prima e seconda). Tali libri finiranno poi nelle mani di un conoscente di Michaela, un certo signor U. S., che lei avrebbe conosciuto durante le sue quotidiane passegiate col cane, e che pure era interessato alla Nmg.
Dopo il ritorno in Germania, Michaela
smette di continuare la sua terapia - come le era
stato consigliato da Hamer, secondo la testimonianza
del marito. Questi afferma che in seguito Michaela
avrebbe inviato 50 euro sul conto corrente
dell'avvocato di Hamer, perché l'ex-medico tedesco nel
frattempo era stato arrestato.
Dopo un po' di tempo Michaela e Gilbert si separano. Secondo il marito, veniva assistita da alcune persone legate alla Nmg (sono noti anche i nomi di queste persone).
Nel 2005 Michaela viene ricoverata in un pessimo stato di salute presso il "Hospiz Lohmar" a Köln (Colonia). Aveva il seno completamente devastato dalle metastasi e soffriva dolori terribili, ma rifiutava la morfina o altri potenti farmaci analgesici, perché secondo lei le sarebbero stati letali (come insegna la Nmg). Secondo suo marito, il personale del Hospiz di Lohmar non aveva visto ma visto un caso simile, in precedenza, ed era profondamente shockato dalla lunga agonia della donna.
Dopo la morte di Michaela, alcuni seguaci di Hamer dichiareranno che ad uccidere Micheale sarebbe stata la morfina, e non il suo cancro al seno.
vedi: Morgenpost di Amburgo;
http://www.healthwatcher.net/Quackerywatch/New-Medicine/index.html
http://www.ariplex.com/ama/amamicha.htm (attenzione! contiene immagini molto dure)
Il marito di Michaela ha dichiarato di essere a disposizione per ulteriori domande. Lo si può raggiungere inviando una e-mail (in lingua francese o tedesca) all'indirizzo streetact (at) aol.com. Secondo Gilbert, questo vale anche per il medico di Michaela, il dottor Maintz di Würselen.